dicembre 1881 – vincent a theo

non puoi immaginare quale senso di liberazione mi abbiano date le parole di Mauve a proposito del guadagnarsi la vita.
e pensare che per anni ho lottato e lottato, sempre in una falsa posizione…

 

…diciamo in marzo sarò in grado di eseguire disegni vendibili ma mi trovo ora in un periodo molto difficile.
aumentano le spese per lo studio, i modelli, il materiale da disegno e da pittura e ancora non guadagno nulla…

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luglio 1880 – vincent a theo

E’ come la muta per gli uccelli, il tempo in cui cambiano le piume; per noi uomini corrisponde al periodo di avversità e di disgrazia, ai tempi difficili.
In questo tempo di muta ci si può fermare, ma se ne può anche uscire come rinnovati.
Comunque sono cose che non si fanno in pubblico, non sono affatto divertenti e per questo bisogna ecclissarsi…

E invece di abbandonarmi alla disperazione, ho optato per la malinconia attiva, per quel tanto che mi consentiva l’energia.
In altre parole ho preferito la malinconia che spera, che aspira e che cerca a quell’altra che, cupa e stagnante, dispera…

Ora, una delle ragioni per le quali sono fuori posto, per le quali sono stato per anni fuori posto, è semplicemente perchè ho idee diverse da quelle dei signori che danno lavoro ai tipi che la pensano come loro…

Per il momento tutte le mie faccende, a quanto pare, vanno male e ciò è già avvenuto per un periodo di tempo non trascurabile; questo potrà durare ancora per un periodo più o meno lungo ma può accadere che, quando tutto sembra andare di traverso, vada poi bene in un secondo tempo.
Non ci faccio più conto, forse non accadrà mai; ma nel caso che avvenga qualche cambiamento in meglio farò conto di avere tutto guadagnato, ne sarò contento, dirò :"finalmente! allora vuol dire che qualcosa c’era"…

Un uccello chiuso in gabbia in primavera sa perfettamente che c’è qualcosa per cui egli è adatto, sa benissimo che c’è qualcosa da fare ma che non può fare: che cosa? Non se lo ricorda bene, ha delle idee vaghe e dice a sè stesso "gli altri fanno il nido, fanno i piccoli e allevano la covata" e batte la testa contro le sbarre della gabbia. E la gabbia rimane chiusa e lui è pazzo di dolore.
"Ecco un fannullone" dice un altro uccello che passa di là, "quello è come uno che vive di rendita".
Intanto il prigioniero continua a vivere e non muore, nulla traspare di quello che prova, sta bene e il raggio di sole riesce a rallegrarlo.
Ma arriva il tempo della migrazione. Accessi di malinconia (ma i ragazzi che lo curano nella sua gabbia si dicono che ha tutto ciò che può desiderare) e lui sta a guardare fuori il cielo turgido, carico di tempesta e sente in sé la rivolta contro la propria fatalità.
"Io sono in gabbia, sono in prigione e non mi manca dunque nienta? Imbecilli! Ho tutto ciò che mi serve? AH, di grazia: la libertà, essere un uccello come tutti gli altri!"


migrante imprigionato (luigi perrella)

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florine

 

vorrei toccarti un dito con un dito
vibrando nel fremito del contatto intimorito
vorrei toccarti il petto con il petto
per cullarmi nel tuo respiro che si accoccola nel mio
vorrei toccarti il ventre con il ventre
per bruciare il nostro ardore in un unico calore
vorrei toccarti l’anima con l’anima
e smarrirmi e ritrovarmi
nell’amore

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elemosine

in altra occasione feci un piccolo calcolo, un conto della serva, per calcolare un prezzo “degno” cui dovrei ambire nel vendere il mio lavoro; e dico lavoro e non arte non per falsa modestia ma perchè in primis non spetta a me riconoscermi, e l’arte è un riconoscimento che viene dall’esterno, e poi perchè sono concreto, non mi monto la testa e non mi vanto a vanvera.
quello che faccio può piacere oppure no e non ho alcuna pretesa che debba piacere.
e se ti piace non ho alcuna pretesa che tu lo debba comperare.
ma se ti piace e decidi di comprarlo non puoi pensare di offrire 10 euro!
non puoi sperare di portarti via il mio lavoro per 10 euro!
mi offendi!!
è chiaro? mi offendi.
ogni volta che vendo un quadro su eBay sono così contento che il mio quadro sia piaciuto addirittura attraverso un monitor, senza vederlo dal vero; che sia riuscito a parlare a qualcuno, a dare una piccola emozione e può darsi che l’asta vada semideserta e il primo se lo aggiudichi a un euro.
ma dargli la scalata a cinquanta centesimi per volta e fermarsi a otto euro o aspettare l’ultimo minuto per “lanciare” 10-15 euro… questo no, non è accettabile, per me.
vuol dire che ti piace per otto euro! la tela pulita l’avresti pagata di più.
quindi gli utenti che faranno offerte di quel tipo da ora in poi io li bloccherò e non potranno più comperare i miei quadri.
e chi se ne frega! dirà qualcuno.
io no, lo dico ora e così solo per dirlo prima in modo che si possa evitare una procedura che per primo a me non piace.
o sei disposto a spendere qualcosa o lascia perdere e qualcosa non è un’elemosina.

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black out

all together:

telephone
internet provider
email address
id eBay

all out of order!!

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pitigliano

Dal 1 al 17 agosto
Locali ex Granai Fortezza Orsini
“Art’Estate” – MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA “Città di Pitigliano” organizzata da ARCADIA – Gruppo Artisti Pitigliano
partecipano 45 artisti provenienti da tutta Italia.

Orario:
Mattina ore 10.00 – 13.00
Pomeriggio ore 16.00 – 20.00
Week end anche 21.00 – 24.00

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la parola

La parola è un’entità psichica, come ogni concetto reale o astratto, immateriale o materiale).

da "lo spirituale nell’arte" – wassily kandinsky – 1912

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